La storia di Augustiner Bräu

670 anni di tradizione e non sentirli

Tutto ebbe inizio nel 1294, quando venne posata la prima pietra del monastero di S. Agostino in Haberfeld (Campo di Haber) adiacente alla Neuhauser Gasse (Vicolo verso Neuhaus).

Nel 1328 un devastante incendio divorò quasi tutta Monaco, risparmiando miracolosamente il monastero: proprio a quell’anno si fa risalire la fondazione del Birrificio Augustiner, come testimoniato da documenti dell’epoca.

Per quasi 500 anni il birrificio ha continuato a produrre e vendere nelle osterie la famosa birra del monastero finché, in seguito alla secolarizzazione e alla partenza dei fratelli dell’ordine agostiniano, venne privatizzato e rilevato dalla famiglia Wagner che, nel 1829, la trasformò in un‘impresa a conduzione familiare.

Una tradizione che ancora oggi Augustiner-Bräu mantiene viva.

Nel corso dei secoli il birrificio Augustiner Bräu è sopravvissuto a guerre e sconvolgimenti economici, ed è sempre riuscito a mantenere ed espandere la produzione senza rinunciare alla propria tradizione e all’altissima qualità della propria birra.

Oggi le birre e le taverne di Augustiner Bräu sono una parte fondamentale della cultura monacense e sono famose in tutto il mondo.

purezza

Editto di purezza

Come la birra deve essere prodotta e servita in estate e inverno nella regione

“…Con quest’ordinanza, noi decretiamo e proclamiamo, secondo l’Autorità della nostra provincia, che d’ora in avanti nel Ducato di Baviera, dalla campagna alle città e nei posti di mercato, sia applicata la seguente legge: dal giorno di San Michele (29 settembre) al giorno di San Giorgio (23 aprile) il prezzo per un Mass (misura, 1) o un Kopf (testa, 2) di birra non deve superare un Pfennig e dal giorno di San Giorgio al giorno di San Michele il prezzo per un Mass non deve superare i due Pfennig e quello per un Kopf i tre Heller (3).

La violazione di questo decreto sarà punita così come sotto descritto. Chiunque può produrre birra oltre alla Marzen, ma è vietato venderla per più di un Pfennig per Mass o Kopf.

Inoltre, noi specialmente desideriamo che da questo momento in poi e dovunque, niente deve essere usato od addizionato per produrre birra che non sia orzo, luppolo ed acqua. Chiunque intenzionalmente disubbidisca a questo decreto sarà severamente punito dalla corte che ha giurisprudenza su di lui ed i barili di birra verranno lui confiscati.”